Dalla collaborazione tra Sinis Agricola – Consorzio Terra dei Giganti e il mulino con pastificio Tanda&Spada, nasce la filiera Sardo Sole. Un progetto che unisce agricoltori e trasformatori con un obiettivo comune, quello di valorizzare i cereali coltivati e lavorati interamente in Sardegna, restituendo identità e valore al grano della nostra isola.
Oggi la filiera si arricchisce di una novità importante, il Grano Tenero Sardo, frutto di anni di ricerca e sperimentazione condotti nei campi del Sinis. Da questa coltura nasce una linea di farine di eccellenza a marchio “Il Tenero Sardo”, destinate alle produzioni dolciarie, alla panificazione e alle pizzerie, che portano anche nei lievitati l’autenticità e la forza del territorio.

Proprio con queste farine viene prodotta la Pinsa Pisarda, una creazione del maestro pizzaiolo Giovanni Cauli, simbolo di un’idea tutta sarda di gusto e identità. Leggera, fragrante e profumata, la Pinsa Pisarda è realizzata con ingredienti esclusivamente locali e rappresenta una nuova espressione del saper fare isolano.
La qualità della pasta Sardo Sole, insieme alle pinse di Giovanni Cauli, è stata protagonista anche delle degustazioni organizzate in occasione dell’EXPO del Turismo Culturale in Sardegna, svoltosi di recente a Barumini. Due momenti di grande partecipazione e interesse, che hanno messo in luce la versatilità e il valore di una filiera che parte dal campo e arriva alla tavola con coerenza e trasparenza.

Accanto a Giovanni Cauli, hanno condiviso i fornelli gli chef Marcello Sanna Presidente regionale della Federazione Italiana Cuochi e Cristiana Sedda proprietaria e cuoca dello storico ristorante La Balena di Cagliari, che con la loro interpretazione della cucina sarda tradizionale hanno contribuito a valorizzare i prodotti Sardo Sole, in particolare la Fregula e i Cicioneddos, raccontando attraverso i piatti il legame profondo con il territorio.
L’entusiasmo dei partecipanti ha confermato il successo di un percorso che mette al centro la qualità delle materie prime e la sostenibilità di una filiera tutta sarda, capace di unire produttori, artigiani e cuochi in un racconto di sapori autentici e identità condivisa.








